Massimo,
credo di avere bene interpretato la domanda se penso ti interessi maggiormente la parte relazionale col progettista.

Il discorso può essere complesso anche perchè legato a rapporti diversi e variabili sogettivamente.


Ipotizziamo oviamente che il progettista ci dia l'incarico di eseguire le verifiche geotecniche per fondazioni superficiali:

  • acquisizione parametri geotecnici di interesse X
  • Determinazione dei valori caratteristici Xk
  • Scelta dell'approccio di progetto: DA1 o DA2
  • Eventuale determinazione dei valori di progetto Xd
  • Acquisizione degli spettri di progetto tramite fogli di calcolo esistenti
  • Acquisizione dal progettista delle combinazioni di carico da utilizzare nelle verifiche
  • Acquisizione dal progettista del periodo fondamentale della struttura e del fattore di struttura/duttilità
  • Esecuzione verifiche al collasso verticale (statico-sismico), allo slittamento (sismico, generalmente), alla stabilità globale (obbligatorio approccio DA1-2, serve anche spettro elastico T=0)
  • Consegna verifiche al progettista
  • Feedback del progettista
  • Eventuale ripetizione delle verifiche fino a feedback positivo finale, anche in relazione alle verifiche agli SLE-SLD


Quanto sopra se non ci troviamo in classe S1 o S2, altrimenti si aggiungono gli studi particolari di amplificazione.

E prima delle verifiche agli SLV è necessario eseguire o escludere el verifiche di stabilità e liquefazione...

Probabilmente ho dimenticato qualcosa ma dovrebbe esserci quasi tutto.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)