Massimo,
credo di avere bene interpretato la domanda se penso ti interessi maggiormente la parte relazionale col progettista.
Il discorso può essere complesso anche perchè legato a rapporti diversi e variabili sogettivamente.
Ipotizziamo oviamente che il progettista ci dia l'incarico di eseguire le verifiche geotecniche per fondazioni
superficiali:
- acquisizione parametri geotecnici di interesse X
- Determinazione dei valori caratteristici Xk
- Scelta dell'approccio di progetto: DA1 o DA2
- Eventuale determinazione dei valori di progetto Xd
- Acquisizione degli spettri di progetto tramite fogli di calcolo esistenti
- Acquisizione dal progettista delle combinazioni di carico da utilizzare nelle verifiche
- Acquisizione dal progettista del periodo fondamentale della struttura e del fattore di struttura/duttilità
- Esecuzione verifiche al collasso verticale (statico-sismico), allo slittamento (sismico, generalmente), alla stabilità globale (obbligatorio approccio DA1-2, serve anche spettro elastico T=0)
- Consegna verifiche al progettista
- Feedback del progettista
- Eventuale ripetizione delle verifiche fino a feedback positivo finale, anche in relazione alle verifiche agli SLE-SLD
Quanto sopra se non ci troviamo in classe S1 o S2, altrimenti si aggiungono gli studi particolari di amplificazione.
E prima delle verifiche agli SLV è necessario eseguire o escludere el verifiche di stabilità e liquefazione...
Probabilmente ho dimenticato qualcosa ma dovrebbe esserci quasi tutto.