grazie ma il punto è un altro,
per fare questo:
1 Acquisizione parametri geotecnici di interesse X
2 Determinazione dei valori caratteristici Xk
3 Scelta dell'approccio di progetto: DA1 o DA2 (e qui si dovrebbe esporre necessariamente il progettista delle fondazioni)
4 Eventuale determinazione dei valori di progetto Xd
5 Acquisizione degli spettri di progetto tramite fogli di calcolo esistenti
6 Acquisizione dal progettista delle combinazioni di carico da utilizzare nelle verifiche (stesso discorso di prima)
7 Acquisizione dal progettista del periodo fondamentale della struttura e del fattore di struttura/duttilità
8 Esecuzione verifiche al collasso verticale (statico-sismico), allo slittamento (sismico, generalmente), alla stabilità globale (obbligatorio approccio DA1-2, serve anche spettro elastico T=0)

Quale formula è lecito utilizzare?
Per essere ragionevolmetne sicuri di aver capito cosa ha elucubrato l'estensore della norma.

A me pare che le formule empiriche debbono ormai essere scartate a priori
restano quelle analitiche, Versic Brinch Hansen EC7.
Scarterei a priori EC8 troppo difficile.

A proposito, conoscete qualche produttore di software che abbia trattato la cosa in modo rigoroso?


"Prosunt omnia quae obstant"
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