"Art. 348, Codice penale (Abusivo esercizio di una professione)
Chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale e' richiesta una speciale abilitazione dello Stato, e' punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da lire duecentomila a un milione."


BELLA LA LEGGE !........se si potesse applicare


O.P.C.M. 3641 del 16/1/2008

Art. 1.
1. Al fine di ottimizzare le iniziative in corso e favorire il
raggiungimento degli ulteriori obiettivi individuati dal
decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, cosi' come convertito nella
legge 6 dicembre 2006, n. 290, e dall'ordinanza di protezione civile n. 3639 del 2008 il commissario delegato si avvale delle seguenti aree di competenza: area economica-finanziaria cui e' preposto un soggetto attuatore designato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri; area tecnico-operativa cui e' preposto il soggetto indicato nell'art. 1, comma 2, dell'ordinanza di protezione civile n. 3639 dell'11 gennaio 2008; area giuridico-amministrativa cui e' preposto un soggetto attuatore designato dal Ministero dell'interno; area tecnico-impiantistica cui e' preposto un soggetto attuatore designato
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della protezione civile; area tecnico-ambientale e per la raccolta
differenziata cui e' preposto un soggetto attuatore designato dal 2 Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare; area di tutela della salute cui e' preposto un soggetto attuatore designato dal Ministero della salute.
2. Con successiva ordinanza del commissario delegato saranno
definiti i compiti e le attivita' delle sopra citate aree e dei
soggetti attuatori di cui al comma 1 che rimangono in carica fino
alla scadenza del termine di cui al comma 1 dell'art. 1
dell'ordinanza di protezione civile n. 3639 in data 11 gennaio 2008.
3. Al soggetto attuatore preposto all'Area tecnico-operativa puo'
essere riconosciuto il potere di firma in base ad una specifica
ordinanza del commissario delegato.



PREMESSA

Decreto Legge 61 del 2007
Art. 1.
Apertura discariche e messa in sicurezza

1. Entro il termine dello stato di emergenza, fissato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 25 gennaio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 2 febbraio 2007, per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani o speciali non pericolosi anche provenienti dalle attività di selezione, trattamento e raccolta dei rifiuti solidi urbani nella regione Campania, sono attivati i siti da destinare a discarica presso i seguenti comuni: Serre in provincia di Salerno, Savignano Irpino in provincia di Avellino, Terzigno in provincia di Napoli e Sant'Arcangelo Trimonte in provincia di Benevento.


I FATTI

Le relazioni geologiche relative agli impianti di discarica di Savignano Irpino e S. Arcangelo Trimonte, pubblicate sul sito del Commissariato di Governo per l'Emergenza Rifiuti in Campania, venivano redatte ai sensi della "(ex O.P.C.M. 3639 del 2008)", cosi' come indicato in bella mostra sulla copertina della Relazione Geologica stessa.

ma cosa dispone l'Ordinanza di cui sopra ?

Art. 2

1. Il commissario delegato, anche in deroga a specifiche disposizioni in materia ambientale, paesaggistico-territoriale, di pianificazione del territorio e della difesa del suolo, nonché igienico-sanitaria e salvo l'obbligo di assicurare le misure indispensabili alla tutela della salute e dell'ambiente, provvede all'attivazione dei siti da destinare, in modo limitato e controllato, a discarica presso i comuni indicati nell'articolo 1, comma 1, del decreto legge n. 61 del 2007, come convertito dalla legge n. 87 del 2007; [...]


Successivamente veniva emanata la O.P.C.M. 3658 del 5/3/2008

Articolo 1

1. Fatti salvi ulteriori provvedimenti diretti all'attivazione o riattivazione, previa individuazione, ove non già esistente, di altri siti, il Commissario delegato, attesa l'urgenza di attivare i siti da destinare a discarica per rifiuti urbani presso i comuni di Savignano Irpino (Avellino) e Sant'Arcangelo Trimonte (Benevento), previa notifica alla Commissione europea - ai sensi dell'articolo 6, comma 11, del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4 - del ricorso alla procedura di cui all'articolo 2, comma 3, della Direttiva 85/337/CEE, modificata dalle direttive 97/11/CEE e 2003/35/CEE, sottopone i progetti delle predette discariche ad una procedura accelerata di valutazione di impatto ambientale di competenza regionale.

2. Il Commissario delegato attiva la procedura di cui al comma 1 avvalendosi dei competenti uffici regionali, che mettono a disposizione del pubblico e della Commissione europea le informazioni relative alla decisione di esenzione, le ragioni per cui è stata concessa, gli elementi progettuali, la relazione di compatibilità ambientale redatta secondo i criteri dell'Allegato IV della Direttiva medesima. Le eventuali osservazioni devono pervenire ai competenti uffici regionali entro quindici giorni dall'avviso al pubblico. La procedura deve essere conclusa entro il termine massimo di venti giorni. In caso di mancata espressione del parere o di motivato dissenso, la decisione è rimessa al presidente della regione Campania, che si esprime inderogabilmente entro i successivi cinque giorni. Contestualmente all'avvio della procedura sono avviati i lavori per l'attivazione dei siti, mentre l'autorizzazione all'esercizio delle discariche è subordinata alla conclusione della procedura ed al rispetto delle eventuali prescrizioni dettate.



DOMANDA:
E' accettabile che lo stato di emergenza (art. 5, Legge 225/92) vada in deroga anche alle garanzie di incolumità della popolazione ?

Se si considera quanto disposto all'art. 2 dell'OPCM 3639 "..salvo l'obbligo di assicurare le misure indispensabili alla tutela della salute e dell'ambiente..", sembrerebbe di no !!



I COLLEGHI GEOLOGI
CHE LAVORANO AGLI UFFICI TECNICI PREPOSTI ALLA REGIONE SAPEVANO TUTTO !!


DOMANDA n. 2:
Visto che alcuni colleghi consiglieri dell'OR Campania fanno parte di quei uffici possibile che l'OR Campania non sapesse nulla ?

Ultima modifica di cascone; 04/06/2008 07:21.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)