Ciao Carlo sono d'accordo con te la situazione per il laurati è uguale sia nel sud ma anche nel nord Italia. Si va avanti per conoscenze e referenze ma se non conosci nessuno sei fuori. Siamo in tanti in questa condizioni, il problema è che la classe dirigente, a livello nazionale e a livello locale, e anche tutti quelli che lavorano non riecono a relazionarsi e a immedesimarsi nelle nuove generazioni che hanno un numero di laureati maggiore rispetto al passato. Pensa che due giorni fa un ingegnere della Basilicata mi ha detto che devo andare a lavorare nel nord Italia e io gli ho risposto: come possiamo cambiare il sud italia se lei mi dice che dobbiamo andare via, che per noi non c'è lavoro? La risposta che mi sono data: Perchè nel sud Italia devono rimanere solo i figli dei "Padri"
Io credo che L'Italia non la fanno i politici ma gli italiani. Gli italiani non pensano al benessere della società ma ai propri profitti, senza considerare che la nostra cultura è molto bassa.
In italia non esiste il senso civico, il rispetto delle regole e dei diritti delle persone e delle donne.
Se veramente noi giovani abbiamo una mentalità diversa dobbiamo combattere e dobbiamo crederci.


Ma quanto vive l'uomo? Vive mille anni o uno solo? Vive una settimana o più secoli? Per quanto tempo muore l'uomo? Che vuol dire per sempre?"Neruda"