Mi permetto di non essere concorde:

- i punti di interesse li posso "memorizzare" sulla carta per le successive escursioni e pubblicare i dati on-line, come già faccio senza violare nessun diritto d'autore;
- per la lettura della quota ho un altimetro, che taro sempre e non utilizzo mai perchè ritengo la carta più precisa riguardo alla quota;
- ho una bussola professionale che porto con me e che utilizzo di rado;
- la carta la tengo in tasca per la consultazione rapida e non c'è pericolo che finisca le batterie.

Mi sono permesso di commentare con ironia gli utilizzi del GPS per il trekking che hai proposto, tra l'altro sono gli stessi che mi hanno indicato i rivenditori, perchè più ci rifletto e più mi convinco che in definitiva non sia poi così utile...

Ho riflettuto molto sull'acquisto e sono giunto alla conclusione che si tratta di una "pataccata" che posso fare per togliermi lo sfizio... però di utilizzi concreti "smart" non ne ha... oppure sbaglio?

Certo se decidessi di fare escursioni in ghiacciaio o nel bosco totalmente fuori dal sentiero l'utilità del dispositivo sarebbe molto elevata!