Ottima risposta Mr Slamberti....ma nessuno l'ha capita....puoi riformularla in italiano?
certamente... e
continuo a scusarmi con tutti i frequentatori del forum per il
reiterato OT che non vuole in alcun modo sminuire l'importanza e la serietà del quesito posto inizialmente dal collega maste e le conseguenti accurate e precise risposte date (eccetto la mia

che non è una risposta ma voleva essere ed è un'osservazione sull'imponderabilità della contrazione delle parole per motivi informatici).
allora, chiarisco in
italiano perchè mi ha fatto sorridere l'etichetta "dimensionamento pacche..." (che in questo momento ancora si vede nell'indice generale):
"pacche"= nome volgare, scherzoso, riferito, specie nel
meridione d'Italia, ai muscoli glutei (grande, medio, piccolo) il più grande dei quali, nella lingua italiana, è spesso citato come "natica" e per traslazione, riferendosi all'atto dell'accomodarsi (sia in senso stretto- dall'azione del "comodo"- sia in senso lato -"sedersi"-), anche come "sedere" (
http://it.wikipedia.org/wiki/Natica per approfondimenti). All'azione "(ri)dimensionare le pacche" corrisponde in italiano "(ri)dimensionare i glutei" effetto che si ottiene sottoponendosi sia a chirurgia estetica e sia a dieta rigorosa ipocalorica priva di zuccheri (glucidi) e grassi (lipidi). Riferendosi poi alla defecazione istantanea di alleggerimento per sfuggire all'attacco delle belve feroci (istinto atavico) o ad una situazione di forte emotività (paura/terrore) era considerato fortunato (e quindi vivo) chi riusciva a farlo nel minor tempo possibile. Da ciò discende il termine volgare, vernacolare,
meridionale "avere le pacche aperte" per indicare una persona di grande fortuna.
Spero di non aver offeso le morali pudenda di alcuno dei lettori nel qual caso chiedo, con il capo cosparso di cenere e con lo stesso sotto i piedi dell'offeso (che si può anche muovere, se vuole

),il più sincero perdono.
wow!!! mi sono parlato addosso...scusatemi!!
