Il problema è che "consulenza ambientale" è una dicitura generica, un calderone all'interno del quale troviamo personaggi che con l'ambiente c'entrano poco.
La confusione nasce dal fatto che il settore ambientale è estremamente ampio e variegato ed effettivamente coinvolge più figure professionali, perchè anche le emissioni in atmosfera o gli studi di impatto acustico piuttosto che la gestione degli impianti di depurazione acque è "campo ambientale" ed ovviamete c'è chi approfitta della confusione spacciandosi per quello che non è.
Io lavoro in una società di consulenza ambientale (circa 50 persone), nata su impostazione prettamente chimica ed evoluta negli anni aprendosi alle altre professionalità, ingegneri, biologi, laureati in scienze ambientali ed anche un geologo (il sottoscrtto)a testimonianza del fatto che ormai la figura del geologo, anche per le società di ispirazione diversa, è entrato a far parte delle figure di riferimento in campo ambientale. La possibilità di inserirsi quindi c'è però è necessario, a mio parere, avere la capacità ci aprirsi ed interfacciarsi con le altre professionalità, senza restare arroccati su posizioni di esclusività.