Al di la di tutte queste considerazioni (condivisibili), il problema fondamentale rimane sempre lo stesso: la scarsa preparazione di base fornita dalle università! Non solo nel campo dell'ambiente: quanti di voi hanno (un esempio per tutti) sentito parlare di DM 11/3/88 o similari durante gli anni universitari? Il "fai da te" di cui parla "geo studio" è l'attività di maggior impegno dopo la laurea, ma purtroppo è finalizzata all'acquisizione di nozioni che ad altre figure professionali vengono "somministrate" mentre noi impariamo a riconoscere tanti di quei fossili e microfossili (tanto per fare un esempio) che non vedremo mai in vita nostra e che non ci aiutano certo a superare l'esame di stato o nella futura attività professionale. E' in questo che forse gli ingegneri di cui si parla negli interventi precedenti hanno un vantaggio sulla nostra categoria, a prescindere dalla attitudine di ciascuno ad affrontare il lavoro.