Mi fa piacere che qualcosa stia cambiando, anche se, a quanto pare, è necessario fare dei distinguo tra le varie sedi universitarie. Un esempio: tu (georghit) elenchi come di nuova introduzione degli esami che alla Sapienza io ho sostenuto 10 anni fa!!! Inoltre non definirei proprio "naturalistiche" materie come geomorfologia o sedimentologia...
Comunque, come ho già avuto modo di spiegare nel precedente intervento, l'esempio sulla legislazione tecnica è il primo che mi è venuto in mente, forse perchè è il campo nel quale ero più a digiuno a suo tempo e che quindi mi ha richiesto più impegno, ma è ovvio che i problemi della geologia (o dei corsi di geologia) non risiedono solo in questo aspetto...
Ciò che intendevo mettere in evidenza è il fatto che un laureato in geologia impiega mediamente più tempo per superare l'esame di stato rispetto ad un laureato in ingegneria (per esempio); a questo punto due sono le possibilità: o il nostro esame è "tremendamente" più diffcile del loro o la nostra preparazione universitaria è lontana dagli aspetti professionali che poi ci troviamo a fronteggiare nell'affrontare l'esame (oltre che la professione!).
In quanto al "pochi ma buoni" sono d'accordo con geo studio e aggiungo che per essere "considerati" bisogna essere un "bel gruppetto", poi molto meglio se il gruppetto è formato da buoni geologi...