Angelo,
lunghezza di autocorrelazione elevata = relativamente bassa frequenza del segnale = fluttuazioni con periodo maggiore, quindi il picco (o la valle) tende a ricorrere a distanza maggiore che nelle litologie coesive.
Avresti, se la memoria mi assiste, un modulo elastico di 9-10 MPa, compatibile con una litologia limoso-sabbiosa o sabbioso-limosa poco addensata.
Il valore coem ben sai ti segnala rischio di cedimenti significativi per carichi non bassi, a meno che per qualche motivo esista un grado di sovraconsolidazione, ma se non si ravvisa geologicamente lo puoi escludere solo con il dilatometro.
una prova a qualche m dal plinto secondo me non credo sia utile per accertare l'eventuale addensamento da carico, dovresti farla proprio a filo dello stesso e preferibilmente più di una. Considera che la propagazione dello stress al di sotto delle fondazioni può essere raffigurata con una distribuzione normale (il metodo probabilistico di Harr, 1977).
Con quale metodo hai ricavato il phi sopra citato?