Ad uccidere la professione non sono stati solo i doppilavoristi ma anche i geologi liberi professionisti e quei geologi dei vari Genio Civile, Province, Comuni, Autorità di Bacino, che potendo rendere la nostra professione rispettabile non lo hanno fatto o per opportunismo o per incompetenza.

Qui in Campania ci sono colleghi che pur lavorando in alcuni degli enti sopra riportati hanno collegamenti con società private se non addirittura, in alcuni casi, risultano direttori tecnici di imprese di servizi con tanto di attestazione SOA intestate alle mogli.

Oggi la professione la stanno uccidendo anche coloro che la dovrebbero difendere per legge con politiche volpine dai risultati nulli (vedi NTC) o azioni/intenzioni dichiarate ma stranamente lasciate nell'oblio dell'informazione ai richiedenti (discariche in Campania).

Oggi la professione viene uccisa anche da regolamenti APC che oltre che palesemente illegittimi e illeciti per le sanzioni previste in caso di inadempimento rappresentano la ciliegina sulla torta della considerazione di e su una categoria: lo zero kelvin, e la cosa gravissima è che tale mortificazione viene proprio dall'interno della stessa categoria.

Il nemico di solito si è portati a pensarlo fuori dall'uscio di casa propria, nel nostro caso lo abbiamo dentro casa. E' un morbo che sta lentamente divorando un corpo che gia' di per se è sempre stato malaticcio.



Ultima modifica di cascone; 07/07/2008 17:50.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)