Snceramente non conosco il programma sigmaW, quindi non posso dire.
Volevo solo accennare a due cose: l'articolo citatao è intaressante anche se mi sembra un poco vecchio, nel senso che non aggiunge nulla di nuovo a cose note e anche la tabella che fornisce E come F(qc) mi sembra piuttosto casuale.

Per Mc., posso convenire che i programmi fem siano ancora costosetti, ma non è certo il costo la cosa che incide maggiormente; incide ben di più il tempo (leggesi:mancato reddito) necessario per acquisire una certa sicurezza di elaborazione al fine di poter approntare i problemi reali.
D'altro canto non credo siano programmi solo universitari, secondo me si possono tranquillamente usare nella applicazioni "medie", io cerco di farlo almeno.

m.