Per meglio dire un ingegnere aereonautico non ha il titolo di "Aeronautico", ma quello di ingegnere, il che vuole dire che puoi tranquillamente firmare una relazione geotecnica sulle fondazioni, o un progettare impianto elettrico o dirigere la sicurezza su un cantiere. Questo non perché fai l'APC obbligatorio, ma perché in quella facoltà presumono di averti dato l'input per poter fare queste cose. Poi se sei in grado di farlo o meno te ne assumi la responsabilità in quanto professionista (tecnico). Non ho mai sentito un ingegnere civile lamentarsi perché un neofita meccanico ha fatto i calcoli strutturali per quattro soldi. Ne tantomeno il loro ordine obbligarli a "formarsi" pena la sospensione.
Invece un geofisico che lavora con la sismica da 20 anni deve farsi un corso di aggiornamento sulle prospezioni o sulle nuove norme sismiche, perché lo si ritiene così c******e da trascurare una cosa così elementare.
Allora ti viene da dire ma è vero che ci ritengono tutti dei c******i? Io non credo, allora ti viene da pensare che l'APC sarà un business per qualcuno e per altri un dispendio di risorse ed energie in cambio di poca (a volte inutile e dispersiva) formazione. Se poi con un corso di 7 giorni diventiamo tutti dei "luminari" allora Dio ci aiuti.