Originariamente inviato da: julianto

Il regolamento per me è assolutamente valido


nella sua interezza ??

gradirei due risposte concise, un NO o un SI, alle mie due domande !

1) un Regolamento, che notoriamente non ha ne' forza ne' valore di legge, puo' limitare la liberta' di una persona sancita da una legge di Stato (L. 112/63) ?

2) una eventuale e futura (?) legge dello Stato ha valore retroattivo ??


per quanto poi riguarda i ricorsi la cosa che fa incazzare è che saremmo sempre noi a pagarli, con le nostre quote, e questo fa girare non poco le sfere, caro Giuliano !!

ti posso assicurare che la cosa, almeno per quello che mi riguarda, non si fermerà certo al ricorso per una eventuale (?) sanzione comminatami ma ad una richiesta risarcimento danni al mio OR e una denuncia alla Procura della Repubblica (che a sua volta chiamerà in causa il Ministero di Giustizia che vigila sugli Ordini) per utilizzo illecito ed illegittimo del proprio potere istituzionale nei confronti dei propri iscritti con la conseguenza di aver limitato la liberta' di questi ultimi.

Mi sto gia' studiando la cosa con i miei avvocati di fiducia (un civilista e un penalista) wink

La cosa ovviamente, se ci saranno colleghi con le palle, quelle vere e non fittizie sbandierate da Giuliano, potrà essere portata avanti con una class action

Vedremo chi vedra' i sorci verdi !!

P.S.
Giuliano, nulla di personale, ovviamente !

Ultima modifica di cascone; 17/07/2008 10:52.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)