Alcune email giunte dai colleghi che hanno aderito:

Vorremmo sottolineare, allo stato attuale, la proporzionalità tra costo dei corsi e crediti attribuiti. Dando quindi l'idea che questi crediti vadano "acquistati".

appoggio in pieno le tue idee, avendo già sperimentato la frustrazione di seguire corsi che mi interessano solo marginalmente, nel tentativo di racimolare crediti.

Caro collega sono lieto di controfirmare una proposta che finalmente tenga conto del buon senso!!!

mi piacerebbe l’uso toni più determinati, e la formulazione di proposte sia di corsi on line, sia di esami che consentano l’attestazione delle competenze.
Prevale però, come giustamente hai detto, la necessità di non sottilizzare e di dare concretezza al sentimento (ed al pensiero) di molti, aderendo alla tua iniziativa.
Ti ringrazio molto dell’impegno che e ti assicuro la mia disponibilità

Sarebbe inoltre interessante, (non so se già in atto), predisporre un data base con i tanti bandi dei corsi d’aggioramento che … spuntano come funghi.

Nell'occasione ringrazio per questa opportunità di esprimere efficacemente la mia opnione.

grazie mille per averti preso la briga di mettere insieme questa lettera per cambiare questa bufala dell'APC. COsì come è strutturata è solo un grattacapo. Stavo quasi pensando di cancellarmi dall'albo, tanto pago solamente senza mai usare la firma visto che lavoro all'estero.
La selezione lo fa un mercato con i giusti controlli (geologi sparsi negli enti) non un'APC selvaggia

Complimenti per l'iniziativa.
Pienamente d'accordo...l'unione fa' la forza.
Buon lavoro,

Sono pienamente d'accordo con la tua proposta di modifica: anche perchè pure in questo caso gli ingegneri e gli architetti si sono dimostrati più elastici, realistici, immediati e razionali. Perchè noi no?!

aderisco con interesse alla tua proposta, sono un geologo della provincia di (omissis), disto dal capoluogo 46 km con un strada supertrafficata. Per guadagnarmi qualche ora di corso, oltre che spendere una giornata da trascorrere interamente fuori casa, devo affrontare diverse spese, faccio presente che ho 58 anni, non sta bene, sono iperteso e quindi non posso piu' fare il
giovanotto per l'Italia per seguire corsi ,si importanti ma costosi e spesso inservibili. Mi occupo di un po` di geotecnica, ma che come dice pure il sito Singeop in questi ultimi tempi la materia non ha subito un forte avanzamento dello stato dell`arte tale da giustificare corsi e ricorsi. Ho chiesto un po` in giro e i problemi sollevati dall`APC sono molto di piu` di quelli che risolve, e taluni sono stati presi un po` alla leggera, parlo, ad esempio, in questo caso della posizione successiva con l`EPAP. Ho l`impresione che tra un paio di anni si sollevera` un grosso contenzioso o avramo qualche amara sorpresa. Da
parte mia propongo di cercare di standardizzare le relazioni come del resto gia` si fa con i progetti, istituendo dove occorre un metodo piu`moderno come potrebbero essere i corsi on-line. Io sono molto scoraggiato, penso che per onesta` la questione dei corsi APC dovrebbe essere portata, doverosamente, alla conoscenza di coloro che vogliono iscriversi all`Universita` per fargli sapere a cosa vanno incontro. Tra
l`altro se qualche collega ha come parente un buon avvocato, sara' forse il caso di tassarci e di iniziare un`azione giudiziara, senz'altro meno costosa di un corso fatto a Capo Passero a a Punta Ala.

condivido totalmente le tematiche che hai trattato nella stesura
del tuo documento ed elogio la tua iniziativa.

Ho iniziato quando gli strumenti del geologo erano, martello, bussola e ombrello (Desio) + piedi. Se non mi fossi aggiornato, e non obbligatoriamente, potrei ancora fare il professionista ?Sono perfettamente d'accordo con la Vs, o se vogliamo, ora nostra, proposta

sono pienamente daccordo per rendere il doveroso e giusto aggiornamento, facoltativo.
Siamo fanalino di coda degli ordini professionali di una certa importanza (ing., arch., medici, ecc).

Ho letto solo ora la vostra proposta di "buon senso" e aderisco.

Grazie per l'iniziativa, di cui condivido ampiamente i
contenuti.

Solo noi geologi siamo soliti darci il "martello" sui
piedi!!!

Aderisco certamente alla richiesta di modifica del regolamnento APC con la speranza che come sempre più spesso accade le richieste della base non vengano disattese dai vertici.

Caro Collega, aderisco all'iniziativa anche per i seguenti motivi:
1) l'ordine professionale ci commina, in caso di non adempienza, il massimo della pena, ovvero la catastrofe economica: ci impedisce di continuare a lavorare;
2) tutto ciò che è stato fatto in una vita di lavoro (aggiornamenti, ricerche, pubblicazioni scientifiche) non viene considerato: i più anziani di noi sono oggettivamente puniti;
3) gli ordini regionali dovranno investire le poche energie e risorse per l'organizzazione dei corsi di aggiornamento: meglio sarebbe dedicare l'impegno alla difesa dei nostri interessi professionale.