Per Alessandro:
1) si (anche gli OORR e il CNG hanno i propri legali e, tranquillo, non usiamo i tuoi soldi per chiedere pareri sull'APC);
2)no, ma non faccio a riferimento a future leggi per giustificare l'obbligatorietà, dico solo che si va in quella direzione.

Per gli altri: non ci siamo proprio come mentalità. Capisco Alessandro che dice "mi aggiorno ma non chiedo i crediti" per una sua posizione che rispetto, ma che ritengo sbagliata, non capisco sinceramente questa preclusione a priori sull'APC. Chi si è sempre aggiornato seguendo un proprio percorso può continuare a farlo tranquillamente a farlo e farsi accreditare l'aggiornamento dal proprio ordine. Tutto questo è previsto dal regolamento: da nessuna parte si dice che per l'APC è obbligatorio seguire unicamente corsi e convegni.
Sinceramente non ho capito l'ultimo post di Ferry.
Comunque con la riforma universitaria per il geologo ci sono nuove opportunità. Rendiamoci conto che possiamo, per esempio, prendere l'incarico come capogruppo (e già succede) per la sistemazione di una frana progettando (nel senso di individuare le soluzioni più idonee) gli interventi necessarie alla messa in sicurezza e chiamando l'ingegnere solamente per la fase relativa al calcolo delle strutture. E se permettete sapere le ultime novità e, magari, sperimentarle sul campo ci permette di dare delle indicazioni precise al committente, di evitare disastri e di fare delle figure meschine.
Ora io personalmente ritengo che per tutti (soprattutto per chi come me si è laureato nel 1985) magari aggiornarsi, di fronte all'evoluzione della materia e delle soluzioni tecniche, non fa proprio così male (io l'ho sempre fatto come la maggior parte dei colleghi liguri anche prima dell'APC e prima di entrare nell'ORGL).
E non mi piace l'atteggiamento di chi dice io non ho bisogno di aggiornarmi perchè ho esperienza (come il capo cantiere che ti dice che non farà lo scavo a campione perchè è 30 che lavora e non è mai successo niente e poi ci muore l'operaio in 2 m di terra) o perchè tiene in libreria dei testi di 20 anni fa.
Inoltre devo dire che la penso come molti colleghi che se perdo tempo (che in realtà è guadagnato perchè mi arricchisce professionalmnente) e soldi per aggiornarmi non mi fa schifo se questo sforzo mi viene riconosciuto. Inoltre chi "perde" tempo e soldi metterà a frutto quello che ha imparato (si spera) e fornirà un prodotto migliore che oltre a far far bella figura a lui, lo farà fare all'intera categoria e, aspetto non secondario, se lo farà pagare per il giusto valore (anche qui si spera, se no si lavora in perdita). Se tutti facessero questo tipo di ragionamento (cosa poco probabile, ma perchè disperare) il risultato per l'intera categoria sarebbe storico.
Comunque io come la stragrande maggioranza dei colleghi riteniamo l'APC utile e non ci spaventa minimamente. Inoltre come ho già detto altre volte è stato l'unico provvedimento che ha trovato d'accordo (e sento già i commenti sul fatto che ci conviene perciò vi chiedo di evitare questa cosa su cui io ed altri ci siamo espressi più volte) tutti gli OORR, anche il Lazio che penso sia l'OR più critico e distante dalla linea del CNG.
Ciao.
Giuliano Antonielli