scusate se mi intrometto nella discussione.
mi potreste spiegare la differenza tra ficritica e fi-residua per le argille?
mi spiego: ho sempre sentito dire che una volta che il materiale è giunto a rottura si debba usare la residua....la critica...bhò?; francamente ne capisco il significato solo un pò! (cioè: una volta che il materiale si è rotto posso anche capire che non si usi la fi residua che indica (e perdonatemi se dico cavolate)una situazione del piano di rottura totalmente compromessa ma allora...questa fi critica, intermedia, come si calcola e in quali casi è più opportuno utilizzare la critica piuttosto che la residua?)
scusatemi ancora e spero di essere stata chiara
un saluto grande a tutti


-Gee, Brain, what you wanna do tonight?
-Somethig we do every night, Pinky, try to take over the world!