Per Alessandro: noi ORGL (perchè di tutte le questioni si discute in consiglio) la ns idea ce l'eravamo già fatta (ed è quella che ti ho esposto) ed avevamo dato una risposta verbale al collega che poi ha voluto comunque interpellare il CNG. Per me anche i laureati in scienze ambientali, se non hanno nel loro curriculum universitario materie specifiche o non frequentano corsi tipo sicurezza cantieri mobili, non sopno abilitati a farlo. Tieni conto, ma forse lo saprai, che l'ORGL è un consigli che si batte da anni per le competenze dei geologi nei più vari campi (la circolare sulle competenze idrauliche nasce da una ns. battaglia con Regione Liguria e probabilmente tra poco ne verrà fuori un'altra per altre competenze con la provincia di la Spezia...) e quindi non possiamo essere accusati di miopia o di lotte di retroguardia.
Comunque non abbiamo mai parlato con De Paola dell'argomento certificazione energetica, ma su questo argomento, questa volta, avevamo idee simili.
Comunque, per informazione, la prassi è prendere decisioni e muoverci a livello locale e solo in caso di argomenti spinosi o di ruilevanza nazionale, per cui c'è bisogno di rafforzare la ns posizione si fa ricorso all'appoggio o al parere del CNG.

Per Ferry: guarda che l'ORGL sta lavorando attivamente con l'università per mettere in piedi certi tipi corsi (e in parte c'è già riuscito seppur con fatica), ma per chi l'università l'ha finita da anni, non vedo per quale ragione non fare aggiornamento. Teniamo poi conto, come ho già detto, dell'evoluzione scientifica e tecnica in certi campi, quindi lungi da noi l'idea di sostituirci all'università, ma consentici di dare un servizio agli iscritti.
Tanto più che l'abbiamo sempre fatto negli anni passatie con grande riconoscimento da parte di chi ha partecipato (anche ingegneri e anche dall'estero).
Inoltre forniamo aggiornamento gratuito o a prezzi che sono a volte 1/5 di quelli che vengono proposti da strutture private o università (es. reti paramassi corso simile a quello del Politecnico, con docenti del Politecnico, durata più lunga, libro della GEAM appena pubblicato (costo al pubblico 35,00 euro) negli atti, coffe break e pranzo, ad un costo di 1/3).
Ti posso garantire che il successo tra gli iscritti è stato enorme sia al momento delle preiscrizioni (chiusura dei termini 3 settimane prima per aver sforato di molto il numero di partecipanti previsi) che dopo (cfr sondaggio di gradimento dopo corso sul sito ORGL).
Per tutti gli altri convegni, gratuiti, sempre grande affluenza (anche da altre regioni e altri ordini e collegi professionali)e gradimento per argomenti magari vecchi e che crediamo di conoscere a menadito, ma che hanno portato conoscenze e tecnologie nuove.
Le giornate sulla circolare per l'utilizzo delle terre da scavo di prossime uscita (un grosso problema per noi in Liguria) che verranno organizzate a breve sono sicuro che avranno il tutto esaurito (come è già successo per la precedente circolare) e se non le organizza l'ordine, sapendo che taglio devono avere, chi le organizza?
Comunque vuoi sapere qual'è l'argomento più richiesto dagli iscritti per il prossimo corso? Pali, micropali e tiranti......
Quindi, in conclusione, si può essere contrari all'APC (e comunque come ho già detto fate proposte ai vs OORR sulle modifiche al regolamento, evidentemento non sull'obbligatorietà perchè se non c'è quella, essendo in Italia e non in Olanda o Austria, e come non avere l'APC), ma non abbiate preclusioni a priori.
Ciao.
Giuliano Antonielli