Alex,
condivido pienamente la tua riflessione. Il problema è eliminare i dubbi e le perlessisità sull'operato delle Società. Credo che la soluzione potrebbe passare attraverso l'affidamento ad una Società di Ingegneria "terza" il compito di validare i progetti e di controllare l'operato delle Aziende. E' comunque una soluzione che comporta ulteriori oneri (so che è stata adottata da ENI). Che ne pensi?
Cari saluti
E' esattamente quello che stanno facendo tutti. Anche Esso ed API fanno già così da qualche anno: hanno affidato il compito ad una società di consulenza/ingegneria si supervisionare le attività di caratterizzazione e bonifica svolte dalle varie imprese appaltatrici.
Penso che i costi derivanti possono essere in buona parte ammortizzati con lo stesso controllo e con la politica di contenimento degli interventi e dei costi che tali società "intermediarie" operano.
In più, oltre ad avere un unico referente, le Compagnie così hanno il vantaggio di avere un controllo da parte di un soggetto competente in materia e di non appesantire ulteriormente il proprio organico con figure e staff preposti a tale scopo.