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Mi sono sempre chiesto se a priori avrei potuto prevedere quella instabilità.

La risposta è: no, perchè la causa è stata l'accumolo della terra.


A meno di prevedere a priori e cautelativamente un certo accumulo casuale come sovraccarico...
Dopo tutto la tua esperienza può averci dato un'idea.

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Se si fa un muro di sostegno bisogna sbancare per inserire la struttura ma con i parametri che forniamo noi solitamente non si riesce a lavorare e quindi?
Bisognerebe introdurre un valore di coesione dedicato solo allo scavo temporaneo per 24 ore o simili.
Cosa ne pensate


Io utilizzerei sempre un software di stabilità dei pendii. Se risulta che il fronte non è stabile, si ripete la verifica a diverse inclinazioni del fronte finchè la stabilità (con FS opportuno) viene raggiunta.

Potremmo utilizzare un piccolo valore di coesione apparente, se lo riteniamo (per esempio da documentate osservazioni - foto con data scattate a intervalli, e back-analysis opportuna) sempre specificando però che tale valore può essere annullato da vari eventi quali saturazione, ecc...

Alcuni post(s) fa si è parlato della pratica geotecnica con terreni insaturi, ma è risultato che le prove sono costose e le apparecchiature disponibili molto limitate (e inoltre su sabbie , a meno di costosissimi congelamenti, non risolveremmo molto).


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)