Mi sono sempre chiesto se a priori avrei potuto prevedere quella instabilità.
La risposta è: no, perchè la causa è stata l'accumolo della terra.
A meno di prevedere a priori e cautelativamente un certo accumulo casuale come sovraccarico...
Dopo tutto la tua esperienza può averci dato un'idea.
Se si fa un muro di sostegno bisogna sbancare per inserire la struttura ma con i parametri che forniamo noi solitamente non si riesce a lavorare e quindi?
Bisognerebe introdurre un valore di coesione dedicato solo allo scavo temporaneo per 24 ore o simili.
Cosa ne pensate
Io utilizzerei sempre un software di stabilità dei pendii. Se risulta che il fronte non è stabile, si ripete la verifica a diverse inclinazioni del fronte finchè la stabilità (con FS opportuno) viene raggiunta.
Potremmo utilizzare un piccolo valore di coesione apparente, se lo riteniamo (per esempio da documentate osservazioni - foto con data scattate a intervalli, e back-analysis opportuna) sempre specificando però che tale valore può essere annullato da vari eventi quali saturazione, ecc...
Alcuni post(s) fa si è parlato della pratica geotecnica con terreni insaturi, ma è risultato che le prove sono costose e le apparecchiature disponibili molto limitate (e inoltre su sabbie , a meno di costosissimi congelamenti, non risolveremmo molto).