Chiedo invece lumi per i miei problemi applicativi.
Lavorando quasi esclusivamente nel regno delle piroclastiti, affronto con i committenti il classico paradosso della caratterizzazione geotecnica dei tufi, ovvero a seguito di campionamento ed analisi di laboratori ottengo sempre angoli di attrito alti e coesione zero.... salvo che le scoperture delle cave di tufo, costituite da piroclastiti non litoidi, stanno in piedi dagli anni 40-50, sono verticali, e ci hanno anche costruito sopra!!!
Se faccio una qualsiasi analisi sno ovviamente non stabili, ma quelle scavate dai romani 1500 anni fa stanno ancora li e non ne volgiono sapere di venire giù.
Quindi come faccio a dire che lo scavo di tre metri di un piano interrato deve essere inclinato di 33° se la scarpata di fronte è verticale e sta li da mezzo secolo e manco ha spolverato sotto?
Grazie a tutti voi
Francesco