Originariamente inviato da: Rockabilly
1- Concordo sul significato etimologico della parola.
2 - Io ne faccio una questione di coerenza e di coscienza...che la collaborazione sia possibile non lo devi insegnare a me.
Che tu lo faccia, sinceramente bravo...ma che tu appartenga alla stragrande minoranza dei geologi che lo fanno è altrettanto vero, a meno che vogliamo credere alle favole.



Ovviamente parlo solo della mia esperienza e che ci siano colleghi pronti a vendere e sopratutto a svendere la professione pur di accaparrarsi un lavoro ne sono consapevole...purtroppo. Secondo me anche in questo caso l'APC non risolve il problema per un semplice motivo. Chi svende la professione o peggio approccia ad un lavoro senza nemmeno sapere di che si tratta ne è cosciente e se ne frega, frequenta i corsi (diciamo che mette le firme...)perchè così gli hanno detto di fare. Chi ha interesse ad aggiornarsi, già lo faceva e continuerà a farlo, se con l'APC o con testi tecnici non lo so ma continuerà a farlo.
Il senso ( e ovviamente questo è il mio modo di vedere la cosa) e che l'obbligatorietà dell'APC non risolve nulla a livello di preparazione a chi non ha interesse a migliorare la propria preparazione, molto a livello di introiti economici.
Se lo scopo è quello di evitare relazioni geologiche, geotecniche o idrogeologiche che siano fatte con i piedi a prezzi vergognosi secondo me la strada da seguire è un'altra...


Ultima modifica di alexcarvi; 06/08/2008 14:41. Motivo: errore