E tutto questo si deve in larghissima parte alla nostra classe baronale!

Quando ci fu la riforma da 4 a 5 anni col cavolo le nostre teste coronate si batterono per inserire, per esempio, elementi di scienze delle costruzioni, si batterono invece per istituire i corsi di paleontologia dei vertebrati, di cristallografia, di paleoantropologia ... ci mancava solo la proposta di istituire un corso di scienze occulte (non dimentichiamoci dei rabdomanti) !!!

L'Ordine Nazionale, se ben ricordo, si battè nel limite del possibile perchè ciò non avvenisse.

I nostri cari baroni arrivarono addirittura in certe sedi universitarie ad adoprarsi per istituire corsi di laurea in ingegneria ambientale o in scienze ambientali per avere corsi e cattedre per i propri pupilli o per loro stessi.

Adesso piangono lacrime di cocodrillo perchè non c'è più gente che si iscriva alla facoltà.

Dalle mie parti c'è un detto "chi è causa del suo male pianga se stesso".

La facoltà finirà con l'essere una facoltà di servizi, ossia una facoltà di quattro gatti i cui rarissimi laureati andranno ad insegnare nelle altre facoltà qualche raro corso complementare.

Intanto non avendo studenti e quindi disponendo di tanto tempo libero invaderanno ancor di più il campo della libera professione con il loro prestigio e con il loro lauto stipendio pagato dai contribuenti, fra cui ci siamo anche noi liberi professionisti.