Originariamente inviato da: anticlinale
Originariamente inviato da: georghit
Anticlinale, Scusami ma dissento totalmente da quanto da te riportato in quanto la geologia comprende ed è soprattutto rilevamento geologico-strutturale, geomorfologia, idrogeologia, petrologia, sedimentologia e stratigrafia, geologia applicata e ambientale ed altro, materie di indiscussa applicabilità e attualmente facenti parte del bagaglio conoscitivo solo ed esclusivamente dei geologi; per capire e comprendere queste materie bisogna a volte partire da lontano e quindi avere nozioni anche di quanto da te riportato......Altrimenti davvero non ci sarebbe bisogno della figura del geologo.....il geologo deve a mio avviso fare due cose molto importanti dire cosa c'è (modello geologico-strutturale) e le pericolosità geologiche presenti o possibili......Poi da qui si va a finire in campi effettivamente abbastanza attigui con altre professionalità........Ma questo riguarda tante altre professioni e lo sanno bene proprio gli ingegneri, vedi le diatribe con i geometri e con gli architetti oltre che con i geologi e quando serve con i medici...........Il problema è che in Italia non ci sono più soldi, se li sono oramai mangiati tutti e chi ne soffre le conseguenze sono le generazioni attualmente in fase di partenza (arriveranno mai???Io ho molti dubbi, siano essi geologi o chissacosa)......Perchè c'è stata la liberalizzazione???? se c'erano soldi da buttare ancora dalla finestra, altro che liberalizzazione........La vidimazione!!!!!!!!!


guarda, te lo dice uno cha ha il dottorato in sedimentologia... "indiscussa" applicabilità ecc.... ok, ma io parlo delle routine del geologo libero-professionista, quello che ha lo studio e lo può contattare il mondo intero per qualsiasi problema, dalla datazione con il metodo Ar39-Ar40 delle plutoniti precambriche alla relazione geologico-tecnica per la villetta a schiera nella nuova lottizzazione.
altrimenti l'indiscussa applicabilità è mooolto discussa
E' vero che la geomorfologia e la geologia strutturale sono appannaggio del geologo e di lui solo, ma i risvolti pratici di tali attività sono al 95% di competenza dei geologi già inseriti in:
a) università che svolgono tali attività o per fini di ricerca o per fini applicati con convenzioni tra altri enti (vedi rilevamento CARG, esempio pratico oppure i vari servizi geologici regionali)
b) i geologi dipendenti dei servizi geologici regionali, che fanno il loro lavoro indipendentemente dalle nostre elucubrazioni "engineering geologist = o /= dal geologo"

quello che intendevo io è il lavoro di tutti i giorni del geologo free-lance, quello che è da solo o al massimo ha uno due collaboratori e un rilvamento geologico e geomorfologico è fuori dalla sua portata (anche politicamente: un foglio CARG lo danno a un grosso istituto universitario, mica allo studio geologico cammarata aniello di rocca santo pietro)

Ti ripeto o ti faccio notare che, per i risvolti applicativi, le carte geomorfologiche ci sono già e che per leggerle o farne uno stralcio da mettere in una relazione per illustrare il fatto che non ci sono frane o altre pericolosità geologiche è in grado di farlo tanto un geologo quanto un ingegnere: non parlo di rilevarla, la carta, per la quale per forza ci vuole il geologo... sto parlando di applicare la carta già rilevata a fini applicativi, cioè il 99 % del lavoro dei liberi professionisti.

Poi per quanto riguarda la sedimentologia, a meno che non sei ricercatore universitario ti può servire solo se fai interpretazioni sismiche in una oil company...

Quello che voglio dire io è che in italia purtroppo non c'è bisogno di gran geologi, o meglio, ne bastano pochi - quelli che ci sono già.
Come spieghiamo allora la concorrenza sleale persino dei NOSTRI STESSI consiglieri degli ordini??
Come spieghiamo la falcidiazione agli esami di stato dei nuovi aspiranti geologi?
Come spieghiamo l'istituzione barbarica dell'APC come è stata messa in piedi?
Come spieghiamo la riluttanza dei vertici CNG a valorizzare il ruolo della professione verso l'esterno?

e soprattutto....
Come spieghiamo l'indole dei commtittenti e dei progettisti a rivolgersi al geologo come una mera formalità per avere la licenza edilizia?
spesso si incavolano persino se gli dici qualcosa che va in senso contrario ai loro programmi... inutile fargli cambiare idea dicendogli che NOI sappiamo geomorfologia, NOI sappiamo il rilevamento geologico NOI ecc.

sarò pessimista...


Sono 10 anni che faccio rilievi CARG come libero professionista e ti posso assicurare che queste materie di nostra esclusiva competenza (geomorfologia, stratigrafia ecc.) hanno enormi risvolti applicativi: pensa solo alla cartografia tematica, strumento indispensabile nella gestione del territorio. Guardando le vecchie cartografie fatte nel passato da quelli che tu chiami free lance 8 volte su 10 c'è da mettersi a piangere, a testimonianza di come la nostra categoria sia cresciuta un pò male, snobbando questi aspetti (che solo noi possiamo fare) e concentrandosi su quelle cose che anche altre figure professionali possono eseguire. Io di certo non mi metterò mai a consultare prodotti cartografici che non abbiano una base di rilievo moderna ed aggiornata.. Ci sono PRG fatti sulla base di fogli geologici al 100000..Certo gli ingegneri possono tranquillamente progettare la sistemazione di una frana ma trovane uno che sia in grado di fare un lavoro di prevenzione al riguardo! Il problema è tutto politico e culturale in Italia: la pubblica amministrazione non ci vede e non ci sente da questo versante purtroppo: pochi soldi a disposizione e nessuno che controlla la qualità del lavoro..
Sono invece d'accordo con l'ultima parte del tuo discorso anche se non condivido che in Italia non ci sia bisogno di geologi: con tutti i problemi che madre natura ci regala in questo disgraziato paese dovremmo essere strapieni di lavoro.. Purtroppo siamo invece il paese delle caste, dei privilegi, dei nepotismi, delle raccomandazioni, delle rendite di posizione e nemmeno noi Geologi siamo immuni da tutto questo..