Tramite la notifica, da parte dell’agenzia delle Entrate di Avellino, di aver proceduto al controllo della mia posizione fiscale relativa all’anno 2002 ho appurato:
1.Di aver redatto nell’anno 2002 n° 6 relazioni geologiche relative alla costruzione di fabbricati;
Mi si contesta non l’ammontare o l’omessa fattura dei compensi percepiti nell’anno 2002
(Euro 12.292) ma il fatto di non aver emesso fatture agli intestatari delle relazioni presentate nello stesso anno al Genio Civile.
Ricordo a me stesso che è “norma” pagare l’indagine a fabbricato almeno ultimato nella struttura e che anche gli Enti si riservano il pagamento dell’incarico dopo un anno.
Perché non accertavano se ero stato pagato da qualche intestatario e non avevo emesso regolare fattura?
In ultimo scopro di aver redatto, per la costruzione di un fabbricato in muratura in base alla legge 219/81 (ricostruzione post sismica), una relazione in nome di un Signore dal quale non ho mai ricevuto alcun incarico.
Ciò è stato comunicato dal Genio Civile di Avellino all’Agenzia delle Entrate di Avellino.
La relazione presentata è sicuramente una fotocopia dell’indagine geologico – tecnica redatta dal sottoscritto per la redazione del PRG comunale ove ricade l’area in esame.
Sconcertato, chiedo: “ E’ mai possibile ricevere una multa di 600 euro per una relazione fotocopiata a mia insaputa che non doveva essere accettata dal Genio Civile ma che prontamente ha trasmesso all’Agenzia Fiscale”.
Se durante i lavori succedeva, malauguratamente, qualcosa chi era il responsabile?

Siamo veramente al colmo!!!


AntonioI