Credo invece che la nascita di tutti i recenti corsi cosiddetti di aggiornamento professionale, nella stragrande maggioranza dei casi, non siano altro che l'ovvia conseguenza di una ben precisa strategia, da parte di chi ha voluto introdurre per i geologi l'obbligatorietà dell'APC, di creare un vero e proprio nuovo mercato (vedi ad esempio la Scuola di Alta Specializzazione oppure il Centro di GeoTecnologie e/o alcuni recenti Master organizzati presso alcune università) in cui guarda caso sono coinvolti e ci guadagnano i soliti "squali" tra cui non mancano mai, anzi sono sempre in maggioranza e quasi sempre gli stessi, sia professori universitari e sia pubblici dipendenti meglio se consiglieri regionali e/o nazionali.

Penso che l'Aggiornamento Professionale Continuo debba essere innanzitutto gratuito, che i vari corsi si debbano tenere presso strutture universitarie e/o pubbliche a costi zero magari nell'ambito degli stessi corsi universitari e che i docenti abbiano diritto al solo rimborso spese per solo viaggio, vitto e alloggio. Penso che queste, insieme alla cancellazione dell'obbligatorietà dell'APC, debbano essere delle semplici regole da introdurre prioritariamente nelle modifiche all'attuale Regolamento per l'APC.

Solo così sarebbe possibile stabilire un'eventuale sanzione derivante da una mancata formazione professionale che si sia tradotta, in casi concreti, in fatti non conformi alla dignità ed al decoro professionale.[b][/b]