Cari colleghi,
quanta confusione!
le giornate di aggiornamento gratuite su vari argomenti e sulle nuove leggi, anche regionali, ha praticamente già raggiunto il numero di crediti in 6 mesi e senza spendere un euro.
Infatti in Liguria, come ho già ripetuto fino alla nausea, chi ha sempre frequentato giornate di aggiornamento non si è lamentato, anzi, è ben contento dell'obbligatorietà.
che sia ben contento ho qualche dubbio... magari qualcuno che da tempo si è fatto tatuare la scritta "giocondo" sulla fronte.
Ora. Secondo te, imparo più cose seguendo un seminario di quattro-cinque ore (delle quali almeno un paio se ne vanno facendo la fila per farsi dare le figurine e per sorbirsi il caffè del coffee break, e dove i relatori devono surrogare e condensare tutto lo scibile del tema trattato in una veloce rassegna, oppure imparo più cose studiandomi un libro coi miei tempi, leggendo e rileggendo le cose che subito non ho capito?
La risposta è palese, non ti faccio così sprovveduto da dirmi la prima.. oppure non sarai così "partigiano" da sostenerlo.
e allora, perchè continuare a sostenere l'insostenibile, cioè che il meccanismo che avete inventato è una cosa positiva?
come faccio a credere che tutti i seminari che avete organizzato interessano tutti gli iscritti e nessuno sente che è stato costretto a seguire materie che non gli interessavano
e ancora: se la qualità di quelli organizzati è pari a quella di quelli fatti dall'ordine dell'emilia romagna c'è da mettersi le mani nei capelli
con un seminario di quattro ore credi di aggiornarti? al massimo ti fai un'infarinata generale o ascolti di cosa tratta l'argomento, poi ci devi mettere del tuo: ore e ore a casa per studiare e ripassare, altro che seminari accreditati apc