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Mi pare che ci sia un po' di confusione. DoReMi è un classico sistema multicanale (solo con digitalizzazione lungo il cavo, il che ha alcuni vantaggi) e come tale serve per applicare tecniche classiche (rifrazione, MASW, ReMi). Esistono altri strumenti digitali dello stesso tipo (es. SoilSpy Rosina della stessa ditta che fa Tromino), che peraltro non necessita nemmeno di batterie esterne. Quindi i sistemi multicanale servono per queste applicazioni.
Tromino fa sismica a stazione singola e dà le risonanze dei terreni, che sono un parametro ben più importante del Vs30 nella stima della risposta di sito. Le Vs30 si inferiscono dalla curva H/V tramite un fit vincolato della curva stessa.
Nel caso dei sistemi multicanale bisogna stare MOLTO attenti all'interpretazione dei dati perché anche se le tecniche MASW e ReMi sono piuttosto diffuse rimane in entrambe in GRANDE problema che è la determinazione del modo fondamentale della curva di dispersione, giacché soprattutto nel primo caso non è infrequente (anzi succede almeno nell'80% delle volte!) osservare solo modi superiori e trovare picking tutti sbagliati.
La tecnica a stazione ha diversi vantaggi: può essere applicata ovunque, è molto più rapida, permette di riconoscere eterogeneità laterali, fornisce parametri più importanti del Vs30 ecc. e ha bisogno di un vincolo (profondità di un riflettore - anche molto superficiale - nota) per essere tradotta in Vs30.
Quindi attenti: che uno scelga l'uno o l'altro metodo è bene sapere di cosa si sta parlando.
I costi basta chiederli a chi li produce. E' la soluzione più corretta.
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