le distinzioni sono sacrosante, ma a farne le spese delle APC, così come sono confezionate, saranno solamente i liberi professionisti.
E quindi non è una questiopne di utilità ma di spesa?
Allora si potrebbe proporre per una strana legge di compensazione una tassa a percentuale da far incamerare agli ordini regionali, previa vidimazione obbligatoria, su ogni introito derivato da prestazione professionale (compreso gli incentivi interni della ex Merloni) da parte dei dipendenti pubblici, che vada a rimborsare le spese per gli APC, sostenute dai liberi professionisti.

Tali contrapposizioni: Ordine Professionale e dipendenti pubblici non devono esistre, gli Ordini anzi devono pretendere e vigilare che ci siano nelle diverse amministrazioni colleghi inseriti negli uffici giusti, preparati e selezionati attraverso regolari concorsi su materie specifiche inerenti anche la professione del geologo, che siano abilitati o iscritti all'Albo e poi devono pretentedere che questi, a loro volta, pretendano la relazione geologica almeno ai sensi del DM 11/03/'88 e della normativa sui lavori pubblici, a corredo dei progetti e che sia a firma del geologo e non del geometra, del perito agrario, del forestale, dell'architetto o dell'ingegnere, in un continuo rapporto di scambi che abbia come risultato iniziative sempre volte alla promozione della figura professionale del geologo.
Solo così una figura professionale cresce, come ad esempio è cresciuta e si è consolidata quella dell'ingegnere che da questo punto di vista (rapporto tra liberi professionisti e pubblici dipendenti) è molto avanti rispetto a noi.