domanda: se un geologo in due anni "colleziona" 200 crediti perché crede e ama la formazione, mentre un altro rabbatta i 50 crediti per il rotto della cuffia, magari dormendo ai corsi e prendendo il caffè ai convegni, chi valuta in sede di lavori pubblici il primo più preparato e impedisce a al secondo di accaparrarsi lavori di ogni genere??? Io credo nessuno. Per cui continuo a pensare che l'APC obbligatorio è solo un business per alcuni (non discuto la serietà di julianto) e non apporterà nessun tipo di crescita professionale, anzì per molti sarà solo una dispersione di risorse economiche ed energie. Meglio fare poca formazione, mirata e "produttiva" che la corsa confusa ai 50 punti.