Sulle difficoltà nell'effettuare le verifiche secondo le NTC:
Il problema dei carichi può essere risolto, a livello di stima orientativa, ricorrendo a semplici considerazioni strutturali. Ho preparato un metodo basato sugli intervalli, con formule dalle quali si può ricavare una terna fuzzy (carico min, più probabile, max)conoscendo solo il numero di piani di edifici in c.a., escludendo casi estremi di carico neve ecc.
Questo su richiesta di Carlo Caleffi per l'incontro/incontri di Parma.
Il problema dei momenti è meno semplice, anche qui tuttavia possiamo stimare un upper bound e un lower bound dell'eccentricità, io utilizzo generalmente da e=B/12 a e=B/3.
Oltre i B/3 non si va di solito.
Inoltre, bisogna applicare le combinazioni di carico delle NTC che sembrano inizialmente ostiche ma in effetti sono stupidaggini.
Si potrebbero poi sviluppare tabelle con i carichi in funzione dei livelli dell'edificio.
Poi c'è il problema di come applicare il Kh e come ricavarlo dagli spettri, che sulla legge non è riportato e, non so perchè, nessuno spiega del tutto chiaramente. forse perchè è qualcosa che gli strutturisti danno per scontato (ma non tutti) ed i geotecnici non hanno bene assimilato.
Semplicemente si tratta di introdurre il giusto H nella relazione di Hansen (fattore di inclinazione i). Il giusto H= W*kh, si ricava adottando il kh dello spettro di progetto e non quello elastico (parliamo di verifica di fondazioni e non di pendii). Bisogna pertanto conoscere o stimare il periodo fondamentale T della costruzione e il fattore di duttilità q (lo spettro di progetto ci è dato dai programmini che circolano, oppure dividendo lo spettro elastico per q). Questo è più semplice di quanto si creda ma deve essere chiaro come farlo.
La circolare ha poi introdotto un ulteriore (criticato) elemento, il Khk come moltiplicatore dell'N_gamma e ha ridimensionato il Kh, ma questo non disturba una volta afferrati i precedenti concetti.
Appena ho tempo, credo il mese prossimo, raccoglierò il suggerimento di Massimo Trossero e scriverò una nota tecnica pratica e dettagliata sulla procedura da seguire, con tabelle e illustrazioni, in modo che possa essere seguita da qualunque collega.