Abbiamo superato le 200 adesioni !

Vi allego altri messaggi di solidarietà da parte dei colleghi che hanno aderito:

... penso che l'aggiornamento sia una parte fondamentale della nostra professione, ma che non debba essere monopolizzato da un ordine che è costantemente in ritardo sulle informazioni e comunicazioni che fornisce ai propri membri, pur ricevendo dagli stessi una quota annuale adibita a coprire tali spese.
Non ritengo poi che la professionalità di una persona possa essere calcolata con dei crediti che tra l'altro, mi sembra che vengano spesso attribuiti in maniera dubbia o poco trasparente.
Per questo aderisco volentieri alla vs. iniziativa.

Mi trovi assolutamente d’accordo anche perché spesso si è costretti a frequentare di tutto, e quindi anche al di fuori della propria specializzazione o settore di attività.

plaudo ed aderisco a questa iniziativa

Gentile collega,
sono assolutamente d'accordo a far sentire la nostra voce a riguardo dell'APC.
Personalmente ritengo che se i corsi fossero in numero ragionevole (ad esempio 3 all'anno) credo non pesi l'obbligatorietà, e sinceramente non la credo sbagliata: sappiamo che le ondate di impegni ci portano ad eliminare gli appuntamenti ritenuti meno importanti, mentre credo che un confronto con la categoria sia un appuntamento da non mancare.
Quello che io contesto è l'obbligo di pagamento: le cifre "simboliche" proposte fin'ora potrebbero risultare poi pesanti se i corsi sono in numero maggiore e per chi come me si avvia alla libera professione e/o pratica saltuariamente. Ritengo che con le iscrizioni agli albi sia nazionale che regionali abbiamo il diritto di avere almeno dei corsi di aggiornamento.

Ciao
aderisco MOLTO VOLENTIERI alla tua iniziativa

Caro collega,
mando con piacere la mia adesione alla tua iniziativa maggiormente confortato dal fatto di aver seguito un corso organizzato qui in Campania, sulle NTC, che si è rivelato essere un non aggiornamento unico nel suo genere. Un relatore sulle NTC, “aggiornandoci” in particolare sull’uso del programma di calcolo del Ministero, ignorava la possibilità di calcolare i parametri al di fuori dei limiti temporali classici dimostrando di non aver letto bene la normativa attuale, ma neanche la precedente.
Io mi occupo principalmente di prospezioni sismiche e di ingegneria sismica: tralascio le osservazioni sulle modalità di interpretazione di dati down-hole che facevano piangere (troviamo a -6m di profondità in pieno piroclastico sciolto un coefficiente di Poisson di 0,16….) e le altre cavolate megagalattiche sui filtraggi digitali !!!
Io, come diversi altri compagni di sventura presenti sul posto, avremmo potuto tranquillamente AGGIORNARE i formatori …!!!

Buona iniziativa, infatti non vedo l'utilità dell'obbligatorietà di corsi su materie ed argomenti che non fanno parte della mia attività professionale. Es., se mi occupo esclusivamente di indagini strumentali, per quale motivo devrei frequentare corsi sulla pianificazione territoriale, o viceversa.

Caro collega,
vorrei esprimerti la mia gratitudine per la tua iniziativa che condivido pienamente. Vorrei soprattutto ringraziarti perchè fra tutte le buone ragioni elencate per cui questo nuovo regolamento risulta ASSURDO, hai giustamente fatto riferimento alla maternità delle colleghe. Io sono una neo-mamma (da 5 mesi) e se dovessi seguire i corsi dovrei assumere una baby-sitter a tempo pieno, perchè nella nostra Regione (Lazio) i corsi si tengono solo a Roma e non sono certo gestibili con una mattinata o un pomeriggio (visto che vivo a Frosinone).
I nostri CARI "rappresentanti" dell'Ordine non hanno nemmeno tenuto conto della possibilità di organizzare dei corsi nelle varie Provincie!
Comunque resta il fatto che un professionista che esercita ed è in grado di provare la propria professionalità attraverso i lavori svolti, debba altresì comprovare la propria preparazione all'Ordine!!
Io sono profondamente INDIGNATA! (Scusa lo sfogo).
Ti invio il documento con la mia firma. Cercherò di diffonderlo.
Ti rinnovo la mia gratitudine per aver iniziato a far sentire la nostra "voce".
Grazie!

Aderiamo volentieri all'iniziativa, anche perché riteniamo che i migliori giudici del nostro lavoro professionale siano i nostri Clienti e che la loro fiducia, indispensabile per garantirci l'affidamento di incarichi, non dipenda dai crediti che possiamo guadagnare con i corsi di aggiornamento, quanto dalla nostra capacità di risolvere i loro problemi.
Naturalmente nelle valutazioni relative alla competenza dei geologi professionisti nessuno di coloro che propongono i corsi si preoccupa di valutare la qualità dei lavori professionali che vengono forniti dalla categoria alla clientela

CONTINUATE A DIFFONDERE IL DOCUMENTO, SIAMO TANTI !