In questi giorni mi scontro con il primo lavoro ai sensi delle NTC 2008. In particolari devo calcolare Rd nel caso di pali lunghi 28 m e di diametro 600mm in terreni che, fino a circa 20 m sono decisamente scadenti.
Ditemi se sbaglio nel calcolo di Rd (mettiamo che voglio usare tutti e due gli approcci):

1) Ho tre sondaggi da cui, tramite spt, ho ricavato tre stratigrafie con i miei parametri "classici". A questo punto ho tre stratigtrafie "non ridotte" (M1-valori di tan fi, c', cu non ridotti) e mi preparo altre tre stratigrafie "ridotte" (M2 - divido tan fi, c' e cu per i coefficienti 1,25, 1,25 e 1,4).

2) Tramite un metodo analitico (meyerhof, berezantzev ecc...) ricavo Rcal punta e Rcal laterale sia per le tre stratigrafie "non ridotte" (M1)che per le tre stratigrafie "ridotte" (M2).

3) Tramite coefficienti funzione del numero di prove (in questo caso 3 sondaggi quindi coefficienti 1,6 e 1,48) arrivo a Rk punta e Rk laterale.

4) A questo punto dividendo Rk punta e Rk laterale per i vari gammar (funzione di tipo palo e di approccio/combinazione) trovo le mie Rd punta e Rd laterale.

5) Sommo Rd punta e Rd laterale ed ho la mia Rd, che dovrà essere confrontata con Ed (che mi deve dare il progettista).

DUBBI:
a) mi vengono valori molto diversi di circa 326 ton (con A1+M1+R1), circa 112 ton (con A2+M2+R2) e circa 266 ton (con A1+M1+R3); è normale???

b) in particolare, il caso di 112 ton non verificherebbe. L'ingegnere, anche lui alle prime armi con le NTC2008, aggira il problemo usando A1+M1+R3. E' corretto cambiare approccio sapendo che l'altro non verifica???? La legge sembra permetterlo.

b) è corretto, se uso A2+M2+R2, ridurre i parametri geotecnici e quindi usare la stratigrafia "ridotta" (divido tan fi, c' e cu per i relativi coefficienti del cso M2)??? girando in internet trovo qualcuno che dice che nel caso dei pali non vanno ridotti ma, invece, vanno usati sempre i parametri caratterisitici (che intendo essere quelli non ridotti): in tal caso M2 cosa comporta??? A2+M2+R2 non lo potrei fare.

c) l'azione sismica è una cosa di cui si occupa l'ingegnere o noi geologi??? A noi non basta più dire la categoria di suolo??? Devo calcolare Rcal punta e Rcal laterale riducendo i parametri geotecnici di un qualche fattore funzione dell'azione sismica??? In tal caso quale fattore???

d) Ultimo dubbio: si dice che l'approccio A2+M2+R2 in genere è dimensionante per il modello geotecnico. Ma cosa significa in pratica, che se non verifica e voglio insistere con l'approccio 1 devo farlo verificare modificando il palo???...scusate, ma queste NTC2008 mi fanno sorgere dubbi in catena....

Scusate la dilungaggine!!!

Saluti e grazie a chi mi può rispondere ad almeno uno dei dubbi di cui sopra.

Ciao

P.S.: esiste un numero di tel o email di riferimento per chiedere delucidazioni "ufficiali"?