Scusate ma correggo quello che ho detto in un precedente post, dopo avere riletto il mio articolo, l'EC7 e i commenti all'EC7. La correzione riguarda l'utilizzo dei parametri geotecnici nella model pile procedure, procedimento diretto (credo proprio che il capitolo sui pali sia il più confuso di tutta la normativa).

'model pile', o palo fittizio, vuol dire che i dati, per ogni singola verticale, vengono utilizzati per calcolare la resistenza alla compressione di un palo fittizio nella stessa ubicazione.
Si possono utilizzare direttamente i valori di qc (metodo francese o LCCP), oppure i valori dei parametri (ad es. Cu) ricavati da Qc (metodo europeo) o anche fs, in altri. Possiamo anche utilizzare i dati provenienti da sondaggi e prove di laboratorio. In ogni caso, in questo metodo se usiamo i parametri geotecnici derivati, questi non vanno ridotti a valori caratteristici.

Nella 'alternative procedure' i risultati di prove in situ o di laboratorio di tutte le verticali indagatevengono prima riuniti e poi utilizzati in blocco per determinare Rbk e Rsk nei vari strati, basandosi su una cauta valutazione dei risultati (valori caratteristici) e senza applicare i fattori xi.

Quindi floyd, ti consiglierei quanto segue:

per ogni verticale utilizza i tuoi valori di phi così come sono per calcolare resistenza alla base e al fusto per ogni palo.
Applica poi la formula 6.2.10 delle NTC08, meglio esplicitata nella 7.8 dell'EC7 o ancora più sviluppata nel mio articolo.
Applica i valori gamma_r di tabella 6.4.II delle NTC08 per ricavare il valore della resistenza di progetto dei pali, unico per tutta la palificata, a patto che il sito sia geologicamente omogeno.

Dato che la 'alternative procedure' con i valori caratteristici, non è spiegata nelle NTC08, tanto vale non utilizzarla per niente (un motivo valido per utilizzarla potrebbe essere quello che il valore di resistenza è sempre maggiore dell'altro metodo!).


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)