Originariamente inviato da: Matteo Cultrera

Oggi l' offerta didattica è estremamente variegata e complessa e gli studenti hanno a disposizione una serie di corsi impensabili anni fa: tecniche di sondaggio, geologia ambientale, uso dei gis, stabilità dei versanti, geostatistica, diritto, sicurezza scavi, ecc. Di fatto molte università hanno le strutture ed il personale in grado di fornire una adeguata formazione professionale e sarebbe, invece, un vero peccato non sfruttare tale situazione. Ti assicuro che, almeno a PD, l'Università non ha chiesto l'approvazione dei corsi APC a proprio vantaggio.
Non mi è chiaro il riferimento alla Bersani ed il suo rapporto con l'APC.

Proprio perchè l'offerta didattica, come tu dici, è estremamente variegata allora il CNG invece di obbligarci ad aggiornarci (a pagamento) avrebbe dovuto pensare a trovare forme di aggiornamento professionale continuo presso le Università a titolo gratuito per gli iscrtitti agli OORR. Ma in questo modo chi ci guadagnava?