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Salve, per caso qualcuno sa sintetizzarmi i vantaggi che si hanno ad avere le terre e rocce ottenute da scavi come non rifiuti? Cioè se non soddisfano i requisiti dell' art.186 e sono quindi rifiuti cosa cambia? Io ho capito che se sono rifiuti sono sottoposti a più controlli per trasporto e deposito e che comunque da rifiuti vanno destinati o a recupero o a smaltimento e ciò determina dei costi. Ho capito male?C'è dell' altro?? Un'altra cosa....se queste terre risultano rifiuti e vengono periò trattate e quindi bonificate è possibile poi cederle ad altri/venderle? Cioè se io che le produco faccio/faccio fare i trattamenti opportuni posso poi venderle? Risulterebbero in tal caso materie prime secondarie come conseguenza del recupero? Grazie mille
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Direi che hai già tutto chiaro.
Moltro importante il discorso sui costi anche perché il mancato riutilizzo implica il dover acquistare terra da cave oltre ai costi del conferimento ad impianti di recupero o smaltimento autorizzati.
Ciao!
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Grazie mille per la risposta...per quanto riguarda la mia seconda domanda è quindi possibile vendere terre trattate, ossia sottoposte a recupero? Insomma vorrei avere la certezza che le terre che subiscono trattamenti vari poi possono essere vendute. E quindi oltre ad acquistare da cave si possono acquistare terre anche da chi le ha trattate. Grazie mille
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Si che è possibile. Ci sono diverse tipologie di impianti di recupero di rifiuti: inerti, non pericolosi o pericolosi.
Semplificando: A seconda delle caratteristiche chimico fisiche del rifiuto in ingresso, ovviamente cambiano i processi di recupero. Per i rifiuti inerti ad es. si tratta in genere di semplice selezione o adeguamento granulometrico mentre per i pericolosi si applicano tecniche come il soil washing, la bioremediation o la stabilizzazione per decontaminare i terreni (non tutti i tipi di terreno contaminato si riescono a trattare, ad es. le argille sono di difficile gestione e in genere vanno direttamente in discarica).
Infine per poter vendere il terreno trattato come materia prima secondaria, i materiali in uscita devono avere caratteristiche analoghe alle corrispondenti materie prime vergini e rispondere alle norne tecniche di settore (es. UNI 8520-2:2002).
Dopo voglio una copia dell'elaborato però!!!
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Ehi ciao...grazie ancora per le risposte...Avevo già dedicato un capitolo ai vari trattamenti possibili, ma non avevo trovato scritto da nessuna parte conferma che i materiali trattati poi potessero essere venduti. ora mi sento più sicura di quello che ho scritto; anche se è solo una tesi triennale non ho voluto sottovalutare niente...Per la copia dell'elaborato...bè è un onore che qualcuno ne sia interessato....Appena finisco di sistemare tutto ti contatto A presto...
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Se uno è organizzato penso la terra possa venderla da se. Mi spiego, basta che nel progetto si dica: questa terra, di cui accludo il certificato va a Caio che la mette lì.
Sottolineo il fatto che la certificazione non dovrebbe essere regalata. La certificazione oltre alle spese di laboratorio consta anche in un campionamento rappresentativo e secondo le norme, se lo fa il geologo è giusto sia pagato.
Fate un conto di quanto costa conferire in discarica. Lo sapete? Qualcuno lo sa?
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Ciao Massimo, concordo con te che la cosa più logica sia il riutilizzo delle terre, a meno di alterazioni o contaminazioni.
Come sai e come abbiamo discusso sul forum adesso la norma è diventata più restrittiva e non sempre si riesce, anche come tempistiche e coordinamento delle attività a riutilizzare i terreni nel ripetto delle norme vigenti.
Siamo ancora in attesa del decreto che identifichi le procedure semplificate da seguire per il riutilizzo di terre provenienti da cantieri di piccole dimensioni...
Conferire in discarica o impianti di recupero, dove ci sono, può costare da pochi euro a diverse decine di euro a seconda di cosa dicono le analisi chimiche e di quali impianti si hanno a disposizione... E' ovvio che conviene anche economicamente riutilizzare i terreni!
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Dopo voglio una copia dell'elaborato però!!!
Anche io sarei interessato al tuo elaborato!!
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Piano se no dopo ci tocca pagare!!!
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Il mio relatore mi aveva detto che questa tesi sarebbe risultata di grande interesse, ma credevo che intendesse in ambito universitario...invece noto con piacere che il mio lavoro ha un senso e questo non può che farmi piacere. Anche se sono una studentessa squattrinata, che per comprarsi un paio di scarpe nuove ogni tanto va a fare 8 ore di promozioni nei supermercati, non venderei mai la mia tesi...semplicemente perchè non ha prezzo. Sarò invece molto orgogliosa di regalarla a chi avrà l'interesse e la pazienza di leggerla, ripagata soltanto da una grande soddisfazione personale.
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