MT è intervenuto ieri sera in un programma su RAI3 (Elisir) di divulgazione medica, con tema i calcoli al rene (in fondo sempre di pietre si tratta per cui non gli si può negare la competenza). Ha ribadito la storia delle mangrovie... va beh...
Non è evidentemente la vergogna dei geologi italiani. Però deve essere oggettivo.
Non so se qualcuno lo ricorda in un intervento di alcuni mesi fa (in collegamento per la trasmissione di Fazio su RAI3) dalla Val di Susa in Piemonte, in cui, circondato dal locale comitato NO TAV (con bandiere e coretti da dietro) tirava fuori i peggiori luoghi comuni contro la nuova linea in fase di studio Torino-Lione. Il rischio amianto, i minerali uraniferi, le sorgenti a rischio, dipingendo uno scenario di Terrore, Morte e Miseria…. per riprendere una recente equilibrata citazione del nostro Presidente del Consiglio. Fazio, intelligentemente, l’ha interrotto affermando che non era quello il modo per analizzare oggettivamente i problemi, almeno in un servizio pubblico…
Personalmente non ho alcuna simpatia per quella nuova linea TAV, ma non è accettabile, in questo come in svariati altri casi, che il buon Mario comunichi a milioni di persone la sua verità sulle cose, senza conoscere in dettaglio la realtà dei problemi e senza alcun contradditorio tecnico.
Tozzi non è una vergogna, però almeno in quella situazione, credo, si sarebbe dovuto vergognare.