Mi capita di sentire di alcuni colleghi che rifiutando l'obbligatorietà dell'APC, non vanno volontariamente ai corsi aspettando al varco una mossa dell'Ordine al momento di fare i conti, o anche chi si scioglie dall'Ordine e prosegue l'attività facendo firmare ad altri se serve.
Prima o poi con qualcuno si creerà il primo precedente giuridico in virtù di questa mala-interpretazione della direttiva europea.
C'è qualche vostro collega che lo fà sul serio? Sempre se ve lo dice apertamente?

Ultima modifica di geologa; 25/09/2008 07:16.