Il V di fefogeo è un coefficiente di variazione.
Vf è relativo a phi', Vc a c'.
Che io sappia, nelle analisi in condizioni residue si pone sempre c'=0.
Il valore di phires al 5° percentile della distribuzione del campione potrebbe essere il valore caratteristico di phires: phires_k ma alcuni aspetti non sono chiari:
Si tratta di un phi residuo o di un phi allo stato critico?
Se utilizzi phi residuo hai una superficie di rottura riattivata o riattivabile e ipotizzi grandi deformazioni, dell'ordine del metro.
Che tipo di indagini hai eseguito?
Quanti dati hai?
A quale parte del volume di sottosuolo sono riferiti i dati? Alla fascia di rottura individuata con inclinometro o penetrometro? O a tutta la successione?
Perchè parli di 2 unità geotecniche? Se hai mediato i dati di entrambe hai probabilmente riunito due popolazioni diverse e questo non è corretto.
Dovresti avere, se la superficie di rottura si sviluppa in entrambe le unità, 2 valori di phi residuo caratteristico, se di questo si tratta.