Salve, volevo aggiugere anche io un parere riguardo ai corsi di aggiornamento APC obbligatori. Io sono un libero professionista del sud (Calabria), abito in un paese con circa 2000-2500 abitanti, e non avendo un guadagno sufficiente e stabile, con la professione di geologo, molte volte sono costretto ad adattarmi a fare anche altro, per riuscire ad andare avanti, ma con tutto ciò pago, ovviamente, in maniera regolare, tutte le tasse che un normale professionista paga. Quello che voglio dire, in altre parole, è che trovo giustissimo che un professionista debba aggiornarsi,sulle normative nuove, sulle nuove tecnologie, ecc., ma non trovo giusto con quale modalità hanno imposto tali aggiornamenti. Un professionista deve avere libera scelta sul fatto di aggiornamenti, come d'altronde fanno perlopiù negli altri ordini professionali. Io per fare tutti i crediti richiesti, ogni volta devo fare dai 180 ai 280 km di viaggio, se non di più, oltre ad altre spese varie, e non sempre posso andare a seguire. Il pensiero che mi pongo, è che se un professionista che non riesce a fare tutti i crediti richesti (per motivi vari), si trova ad affrontare una norma deontologica che prevede addirittura la sospensione dall'ordine di appartenenza, cosa, che, a mio parere, non mi sembra giusto, in quanto, non si prendono in considerazione le varie esigenze che uno può avere.
Forse avrò fatto troppe parole, comunque in conclusione, spero che si risolva presto questa questione dei crediti, e che vengano presi provvedimenti seri, rivedendo questa norma deontologica relativa all'obbligo dei corsi APC, e a questo fatto di sospensione.
Saluti CCGEO20079.