Da una visione di insieme, (panoramica con google), il tratto di alta velocità prossimo al nucleo abitato di Bernate sul Ticino, è stato eseguito su di un rilevato. Probabilmente i terreni interessati dovrebbero essere di tipo alluvionale e comunque sicuramente sciolti. Se mi confermi queste considerazioni da me fatte, reputo improbabile che l'esecuzione di lavori per il Tav abbia potuto determinare problemi sulla staticità del fabbricato oggetto di studio; anche considerando la distanza di 100 metri che comunque mitigherebbe le già piccole sollecitazioni dovute alle lavorazioni. Per fare delle considerazioni più mirate, servirebbe conoscere la stratigrafia reale dei terreni di fondazione della struttura,(della casa lesionata)ed il tipo di fondazioni all'epoca eseguite. Successivamente: cercare di capire se i riscontri stratigrafici e soprattutto la tipologia del terreno, possono giustificare la presenza delle lesioni dovute alle vibrazioni indotte magari, durante le fasi di costipamento artificiale (con rulli vibranti) dei terreni posti alla base della massicciata ferroviaria.
Se questa ipotesi fosse suffragata dai riscontri però, probabilmente il problema principale sarebbe dovuto ad uno scadente dimensionamento delle fondazioni in relazione alla presenza di ipotetici livelli di terreno inconsistenti, liquefazione delle sabbie ?, torbe ? O cos'altro ?
Non ti invidio....
Saluti