Originariamente inviato da: cascone
Originariamente inviato da: anticlinale
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In un certo senso il candidato interno è più avvantaggiato perchè conosce già il lavoro per il quale si cerca di assumere personale. In ogni caso credo che sia giusto che abbia qualche possibilità in più:


peccato che molto spesso (sempre ?) il precario è stato anche lui raccomandato pertanto il vantaggio acquisito con il tempo è drogato in partenza ed in quanto tale eticamente censurabile !!!


daltronde quando brucia il cosidetto subito si osserva che "... arriva un outsider e ti manda a casa, magari pensa pure di essere più bravo di te. Domanda: come ti senti???"

..............della serie fate quello che dico non fate quello che faccio !!


Originariamente inviato da: anticlinale
La verità sacrosanta è che in italia, per posti quali quelli tecnici, la procedura di assunzione tramite concorso è una aberrazione e dovrebbe essere abolita, facendo come fa il privato (quello serio).


certo, il privato, quello serio, se ne sbatte della telefonata del politico per assumere e se pure lo fa assume parimenti un altro, veramente in gamba che fa il lavoro di entrambi !!

EVVIVA L'ITALIA !!!





be' allora penso di rappresentare una felice eccezione, io sono un precario che non è stato raccomandato da nessuno (non conosco ne'politici ne' dirigenti o altra gente in PA) semplicemente inviai il mio CV al dirigente, he fu apprezzato e fui chiamato per un colloquio. Il cv cmq era abbastanza allettante, io ho il dottorato, un master fatto negli stati uniti ed esperienze varie e qualificanti, sinceramente credo di essermi meritato la preferenza.
Personalmente nella realtà che ho intorno non vedo dei gran raccomandati ma solo persone che hanno avuto la fortuna di capitare nel momento giusto nel posto giusto. Forse le cose da altre parti saranno diverse...

Ultima modifica di anticlinale; 03/10/2008 08:59.

This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)