Simone, volevo precisare che la caratterizzazione geologica, riguarda prevalentemente i pericoli geologici che incombono sul sito, ovvero geomorfologia applicata ovvero frane e inondazioni, poi il pericolo sismico. Quindi viene un discorso sui terreni su cui poggia l'edificio con informazioni utili a comprendere la loro storia evolutiva.
E' la caratterizzazione geotecnica che richiede le prove in sito.
Proprio ieri mi richiama un cliente a cui è stata richiesta una relazione geol e geot per aver ricavato una abitazione in un sottotetto. Io conoscendo discretamente bene la zona e non volendo gravare sul cliente ho fatto una indagine bibliografica sui terreni e sui dissesti, ho poi fornito i risultati di una ipotetica prova spt che ritengo, sottostimando i terreni, ghiaie ciottolose, rappresentativa del sito e ho fornito i parametri geotecnici. Stop.
Bene mi rimandano indietro la pratica dicendo che devo aggiungere una valutazione sulla capacità portante.
Ma come? non ci dicono sempre che la stessa spetta al progettista? Maggiormaente ora col nuovo DM alle porte?
GLi fornirò una stima per un range di dimensioni, dicendo che si tratta di valori da adottare da parte del progettista.
Questa volta gli scriverò sotto: non si risponde di danni causati da responsabilità dello scrivente assunti senza che lo stesso ne sia obbligato da leggi, regolamenti ed usi che regolano la attività professionale. Come si legge sulle polizze di assicurazione professionale.
