E' stato già sollevato in questo thread che si stà facendo confusione tra uno "step drawdown test" (prova a gradini) e un constant discharge pump test (test a emungimento costante). Il primo da informazioni sull'efficienza del pozzo (gli anglosassoni lo chiamano "deployable output"), il secondo da info sull'"efficienza" dell'aquifero (quindi le K, le T, le S e quant'altro).
Un test a portata costante ti dovrebbe dare delle informazioni su quanta acqua ti restituisce l'acquifero, avendo un pozzo che opera in condizioni tali da non avere perdite per eccessiva turbolenza, assumendo che il pozzo emunge all'infinto.
Quindi, se si ammette che un pozzo abbia un deployable output di 60l/s (stabilito con uno step test), e questo pozzo viene lasciato pompare per mesi senza che si abbia una diminuzione di portata emunta, allora l'aquifero è in grado di restituire sicuramente 60l/s in condizioni statiche. Certo, esiste la possibilità che l'acquifero possa restituirti di più, ma non certo con quel pozzo. DOvresti trivellare un pozzo con caratteristiche tecniche diverse, rifare uno step test e così via.
In realtà, conoscendo la geologia e le caratteristiche idrogeologiche dell'acquifero, dovresti essere in grado di stimare quanta acqua può, in linea di principio, restituire l'acquifero. POi, progetti il pozzo con caratteristiche tecniche tali da avere un deployable output che si aggiri sulle portate che tu credi l'acquifero sia in grado di sostenere in condizioni statiche.
Certo, questa è tutta la teoria perchè in realtà le cose vanno diversamente (interferenza con pozzi adiacenti, condizioni al contorno vari com effetto barriera, ecc.)
Ultima modifica di geotux; 08/10/2008 20:34.