Originariamente inviato da: julianto
[...]per l'obbligatorietà comunque mettetevi il cuore in pace perchè ne arrivo dal convegno EPAP a Roma e al dibattito sulla riforma professioni l'on. Lo Presti che se ne occupa ha ribadito agli on. Mantini e Vietti autori delle due ultime bozze che la legge sarà, a parte qualche aggiustamento su soci di capitale e poco altro, quella che già conosciamo e che contiene l'APC).
[...]


caro Giuliano seppure dovesse passare la riforma delle professioni con tanto di articolo dedicato all'obbligatorietà dell'APC tutti i corsi validati APC dal CNG fatti dal 1° gennaio 2008 al giorno di entrata in vigore della Legge varranno quanto il due di bastoni a briscola perchè NESSUNA LEGGE DELLO STATO HA VALORE RETROATTIVO:


Principio della irretroattività della legge
Generalmente la legge dispone solo per l’avvenire, cioè non ha effetto retroattivo ovvero interviene a disciplinare i rapporti e le situazioni che si verificano dopo la sua entrata in vigore.
Ciò comporta che il cittadino è tenuto a comportarsi nel modo previsto dalla legge solo dopo la sua entrata in vigore.
Ogni comportamento precedente all’entrata in vigore della legge, pur potendo essere a questa contrario, non è normalmente punibile o perseguibile da parte dell’ordinamento giuridico.
Solo in alcuni casi eccezionali di particolare vantaggio per il soggetto la legge può avere effetto retroattivo, può cioè disciplinare anche situazioni precedenti alla sua entrata in vigore; è il caso dell'applicazione di una legge penale favorevole al reo, ovvero al soggetto che ha compiuto un reato in un periodo precedente l'entrata in vigore della legge favorevole.

(Fonte: www.normeinrete.it)

In pratica, tutto cio' che i colleghi avranno fatto, semmai spendendo anche soldi per quei corsi no-gratis, per non parlare del tempo e delle energie investite non per scelta ma per costrizione fasulla, non sarà servito ad un fico secco !!

Questa cosa è ben nota a tutti voi che siete per l'obbligatorietà dell'APC, e nonostante tutto continuate a dire eresie o se vuoi falsità; visto inoltre la bocca da cui escono, in questo caso di un Presidente di un Ordine professionale, SONO DI UNA GRAVITA' INCREDIBILE perchè denotano o estrema malafede o grandissima ignoranza. Sinceramente non so quale delle due condizioni sia più grave visto il ruolo che ricopri !!

mad

Ti invito a chiarire le tue dichiarazioni, di presidente di un Ordine professionale, rese di pubblico dominio su un forum letto da tanti colleghi i quali spesso non conoscono i rudimenti del diritto !!

Le tue dichiarazioni oltre che pericolosamente equivoche sono eticamente inaccettabili ed in quanto tali censurabili !!!

Ultima modifica di cascone; 10/10/2008 17:09.

Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)