Una cosa è certa che solo la categoria dei geologi ha dato tanto risalto all'obbligatorietà dell'APC. Si sarebbe anche potuto accettare un "periodo" transitorio solo di tre anni per un "adeguamento" delle conoscenze. Ma posto in questo modo conferma solo tre cose:

1) L'APC obbligatorio per molti iscritti diventa solo una corsa ai 50 punti , mentre per pochi altri una buona occasione volta ad incrementare il proprio fatturato (con una "crescita" professionale tutta da verificare.

2) L'APC obbligatorio aumenta decisamente il potere dei nostri vertici, "influenzando" gli orientamenti degli iscritti ed incrementandone la sudditanza.

3) C'è un uso decisamente distorto del termine "formazione" professionale sostituendolo con uno alquanto improprio: "deontologia".

Poveri noi !