Matteo sinceramente mi dispiace che su tale argomento solo in 4 siamo intervenuti, poichè da tale vicenda si possono trarre spunti per discussioni veramente significative e rapportarle su quanto accade ancora oggi.
Su una cosa che dici comunque non sono d'accordo e riguarda il ruolo della Giornalista Tina Merlin. Non so quanti articoli avesse scritto prima dell'evento catastrofico, non credo che tu te li possa ricordare in quanto vedo che sei nato circa una decina di anni dopo, forse non ne sei informato come me, ma mi basta considerare che in uno dei sui articoli fu denunciata per procurato allarme e prova minimamente ad immaginare quanto potesse essere difficile per una donna di allora, per giunta comunista, accedere alle informazioni dei Palazzi di Potere, andare al Ministero dei Lavori Pubblici a Roma e reperire informazioni su quanto stessero facendo, eppure fu l'unica che con coraggio lo fece.
Un po' come accade adesso quando condannano Travaglio per diffamazione contro Previti (una persona poi condannata per corruzione) e liberano Del Turco che viene confermato Consigliere Regionale.
Gli altri giornalisti di allora, invece, dopo colpevoli silenzi sentenziarono sull'accaduto in maniera clamorasamente errata portando a crede l'opinione pubblica che si era trattato di un evento naturale ed imprevedibile. Lei stessa rimase profondamente delusa dal comportamento dei suoi colleghi dicendo sostanzialmente che si poteva avere simpatia o antipatia per il giornale su cui lei scriveva ma non si poteva negare l'informazione ai cittadini, tanto più che la stampa straniera ne diede invece ampio risalto (Times, New York Times, Le Monde, New York Herland Tribune ecc) alle "rivelazioni" da lei scritte sull'Unità e addirittura la TV francese di De Gaulle (non certo comunista) la intervistò cosa che mai fece la RAI.
Quindi onore al merito della Giornalista, magari averne ancora di Giornalisti come lei.
Tutto ciò che è stato accertato dopo, dal punto di vista tecnico, nulla toglie alla grossa denuncia ed all'importante lavoro svolto dalla Giornalista Merlin, neanche il libro di Edoardo Semenza.
Vi consiglio di leggere con attenzione, comprese le note, Sulla Pelle Viva.
La sostanza è che per un fatto economico non si doveva portare l'invaso a quella quota per il terzo collaudo, tanto più che si sapeva che nel caso in cui veniva giù tutto il corpo di frana individuato, pur accettando che la diga avesse tenuto all'impressionante impatto, parte dell'acqua si sarebbe riversata oltre interessando Longarone. Arrivati a quel punto non si poteva più evitare la catastrofe.

Sulla tua riflessione posso aggiungere che lavorando da un po' di anni per le Pubbliche Amministrazioni, mi capita sempre più spesso di vedere lavori palesemente fatti per accontentare il committente, addirittura relazioni fatte a posteriori su progetti di fondazione già eseguiti ed adattate a queste o altre cose del genere fatte soprattutto non da quei professionisti che fatturano poco ma da quelli che lavorano di più. Ma la cosa che mi meraviglia è il comportamento degli Ordini Professionali che ti possono cancellare dall'Ordine per morosità e adesso per l'APC e nenche ti sospendono quando sei rinviato a giudizio o addirittura condannato per aver dichiarato il falso.
Il discorso è sempre quello l'uso incivile che in Italia si fa del potere da parte delle classi politiche e sociali ai fini del solito profitto a beneficio dei soliti pochi.
Ma siete andati a controllare sul sito della Funzione Pubblica quanto hanno percepito nel 2006 e nel 2007 alcuni dipendenti pubblici per incarichi "extra"? C'è un ing. del Provveditorato alle OO.PP. di Milano che nel 2006 ha percepito quasi 500.000 euro e non è l'unico, solo per quanto comunicato poi da quella Amministrazione, senza contare altre entrate non riportate, capite adesso dov'è l'anomalia tutta italiana?


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti