Fermo restando che l'ideale sarebbe stato poter avere l'incarico in oggetto senza dover fare alcun tipo di ribasso.

Ma siccome ciò non è nella realtà delle cose allora bisogna capire cosa si vuol fare nella vita.

E, secondo me, se si contesta tutto, sempre e comunque anche questo è un atteggiamento che a lungo andare non funziona.

La coscienza di ciò che si è fatto in questo caso specifico c'è stata eccome. Tale coscienza deriva dalla consapevolezza che partecipare a tale gara, viste le precedenti aggiudicazioni con ribassi dell'ordine del 74% presso lo stesso ente. Il ribasso offerto del 42% su circa €2500 posti a base di gara è stato un modo come un altro per partecipare e per poter avere il diritto di agire come poi si è fatto.

Pertanto credo che se diamo per scontato che il RUP era in buona fede allora si è fatto qualcosa di molto positivo che non il solito lamentarsi e piangersi addosso. Perchè adesso, seppure in questo caso per soli pochi punti percentuali, l'aggiudicazione verrà fatta secondo la normativa.

In futuro pertanto, almeno in questo ente gli affidamenti saranno fatti secondo una regola che è la L.R. n°3/2007 ora nota anche al RUP e che prima non applicava.

In mancanza di un intervento dell'ORG non credo che quello ottenuto sia un risultato da sottovalutare al di là del valore medio di mercato etc. che in tale frangente non c'entrano affatto.