Tralasciando le prove in sito che sono materia a parte, com'è possible realizzare una Relazione geologica o geologico-tecnica eseguita secondo "le buone norme dell'arte" per un importo inferiore ai mille euro, dei quali poco meno del 40% se vanno in tasse, considerando inoltre le spese generali d'ufficio(benzina, telefonate, copie etc..) nonché l'assunzione di un certo grado di responsabilità - anche se ci si può sempre appellare al famoso imprevisto geologico (che purtroppo non è il fatto di aver dato la laurea in geologia a qualchè collega) - cosa resta? Allora forse conveniva iniziare a lavorare finite le superiori magari si imparava un mestiere.
Quoto geminazione.
Fatte salve le relazioni per "
il gazebo da mettere nel giardino di casa" chieste dal tecnico comunale per scrupolo professionale (esempio volutamente forzato), la maggioranza delle relazione per cui sono (siamo?) chiamati in causa come liberi professionisti richiede una preparazione, un'attrezzatura tecnica e un impegno che dev'essere retribuito per lo meno
dignitosamente.
Per capirci: relazione geologico-tecnica per ristrutturazione conservativa di fabbricato a 2 piani con solo sopralzo del tetto di 60cm e realizzazione di pergolato in legno su un lato dell'edificio a mò di "camminatoio coperto".
Tra rilievo, giro in comune all'Ufficio Tecnico, redazione, stampe (facciamo 5 copie), consegna...mi ci vorranno 3 giorni, cioè 24h di lavoro (mal contato)?
A 25€/h lordi non mi sembra di chiedere uno sproposito: fanno 600€ lordi in totale. Ecco, a me questo sembra un prezzo al di sotto del quale non ha senso andare.
Voi che ne pensate? Ovviamente conosco colleghi disposti a fare la suddetta relazione a 250-300€ max.
Mi piacerebbe sapere il vostro punto di vista.
