[/quote]Se chiamo un idraulico perchè ho una piccola rottura posso sborsare anche 300 € a fronte di un anno di 10 €.
Se vado a fare una visita da un medico specialista, il costo della lastra o dell'ecografia è di 30-40 € e vado a pagare il lavoro professionale anche 200-300 €. Se vado da un avvocato per un problema con un vicino, il danno può essere irrisorio rispetto alla parcella.
Spesso le relazioni geotecniche fatte dai geologi vengono "allegate" alla progettazione. Il progettista aggiunge poche righe e il geologo si becca la parcella per la consulenza tecnica, mentre chi deposita il progetto richiede in genere una cifra di un'ordine di grandezza superiore. Con la propria relazione, comunque, il geologo si assume la propria parte di responsabilità (i caso di gravi danni a persone entra in gioco anche il penale....).
Tutti questi esempi per cercare di esprimere un concetto: l'attività intellettuale e professionale va riconosciuta e remunerata di conseguenza. Se per primi noi stessi valutiamo il nostro operato in maniera subordinata alla progettazione e all'opera, allora difficilmente potremo riuscire a farci davvero rispettare.
Il geologo può fare la progettazione del piano di coltivazione di una cava, progettare il piano delle indagini in tutte le grandi opere, progettare insieme ad altre figure professionali (forestali, chimici, agronomi, ecc.).
Concordo con te sulla difficoltà di riuscire a ritagliarci un ruolo da progettista.
Comunque la progettazione geologica è definita sulla base del DPR 321/2001: quando potremo sfruttare gli strumenti che ci vengono forniti dalla legge? [/quote]
Come sempre l'erba del vicino è sempre più verde e si tende sempre a fare paragoni con altre attività...
Adesso quella che una volta era la
programmazione o "piano" delle indagini geognostiche la chiamiamo
"progettazione", così possiamo sciacquarci la bocca con questo "titolo" -
"Ho progettato le indagini geognostiche" -...

...(e poi "suona" anche male...

)
Sulla "relazione geotecnica" regna sempre una grande confusione.. e si vedono colleghi che si arrampicano sugli specchi cimentandosi in questioni di non nostra competenza, sia a livello di studi universitari che professionali....e poi ci lamentiamo se gli ingegneri "invadono" il nostro campo..
A questo punto domando: cos'è, per un geologo, la "relazione geotecnica"? Cosa deve contenere??
Vero: il DPR 328/2001 ci conferisce, in alcuni casi, il "titolo di progettista", ma purtroppo il mondo accademico è a tutt'oggi slegato dalla realtà professionale, con programmi inadatti e/o obsoleti....in poche parole, fatte alcune eccezioni, "se ne f...e"!
Per questo motivo abbiamo una pistola (il DPR 328/2001), ma siamo senza le cartucce...(l'Università)
Speriamo in futuro...
Ciao